Affondata sul lavoro

Categoria: Libreria
Creato Giovedì, 11 Aprile 2013 15:26
Pubblicato Martedì, 16 Luglio 2013 15:26
Scritto da Redazione
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di Gabrile Polo
Casa editrice: Ediesse
Marzo 2013
Pagine: 152

 
Gabriele Polo, taccuino in mano e occhio allenato alla realtà dei fatti, tra il giugno e il novembre del 2012 fa un viaggio nell’Italia del lavoro per il quotidiano di cui è stato anche direttore, il manifesto, proprio mentre il tarlo della crisi sta erodendo il tessuto economico e sociale del paese. Va nella Torino orfana «non dichiarata» della Fiat, visita i luoghi della ex locomotiva produttiva del Nord-Est con i suoi distretti in rapida trasformazione, referta le crisi d’identità delle province lombarde e la mutazione genetica delle cooperative emiliane, esplora infine le «difficili continuità» di un Sud sempre in bilico tra sviluppo e regressione. Ma racconta soprattutto storie di donne e uomini al lavoro, o da questo espulsi, che provano a resistere, a volte anche a immaginare un futuro positivo che possa offrire nuove occasioni. Lavoratori più o meno «garantiti» o «invisibili» nelle cui esperienze, percezioni e azioni, il bisogno si mescola con l’identità.
Oggi la memoria del suo viaggio è raccolta in questo libro, ed è il ritratto impietoso del paese visto nelle terre del benessere economico ora in declino, lacerate in profondità dal trionfo del liberismo in economia e del berlusconismo in politica; di un paese che nel celebrare i suoi 150 anni ha visto, in questa drammatica congiuntura politico-economica, riaffiorare tutti i nodi irrisolti della sua storia.