Venerdì, 19 Ottobre 2018 | 02 :52:18

Contrattando 1/2012

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Le Rappresentanze sindacali unitarie del gruppo Engineering e Engineering.it, insieme a Fim, Fiom e Uilm nazionali si sono incontrate a Roma il 15 ottobre con la direzione aziendale. I sindacati hanno esposto ai vertici aziendali i contenuti della piattaforma discussa e votata prima dell'estate dai lavoratori nelle diverse realtà che costituiscono il gruppo. Al centro delle richieste: adeguamenti salariali, normativi e soprattutto l'armonizzazioni delle condizioni economiche tra i lavoratori delle varie sedi, viste le disparità accresciute dalle recenti acquisizioni di nuovi rami di azienda. Nonostante i buoni risultati economici, l'azienda ha dichiarato l'intenzione di disdire entro la fine dell'anno gli accordi aziendali preesistenti e ha affermato che non intende discutere di armonizzazione delle condizioni economiche dei lavoratori, giudicando troppo onerosa la piattaforma presentata dai sindacati. In risposta a questa chiusura è stato deciso di indire 8 ore di sciopero dei lavoratori del gruppo.

 

Il 16 ottobre i rappresentanti sindacali hanno incontrato la direzione di Telespazio per discutere del piano industriale e degli obiettivi produttivi per il sito industriale di Scanzano. La distanza tra le richieste dei sindacati, soprattutto in termini di certezza di obiettivi produttivi e di riequilibrio tra le diverse realtà del gruppo, e la posizione attendista dell'azienda ha spinto la Fiom a convocare il proprio coordinamento nazionale a Scanzano prima dell'incontro di novembre con la direzione.

In data 19 ottobre è stato diffuso un comunicato sindacale unitario dei lavoratori di Agile ex Eutelia che rivendicano il rispetto degli impegni assunti dal governo con l’accordo raggiunto nel mese di gennaio e fino a oggi disattesi, per il 5 novembre è stata indetta una manifestazione nazionale articolata in presìdi nelle diverse sedi.

Nulla di fatto dopo l'incontro tenutosi giovedì 18 ottobre al ministero dello Sviluppo economico con le istituzioni locali e il gruppo Lucchini. Resta nel vago il piano industriale del gruppo, al punto che non vi sono certezze neppure sul mantenimento del ciclo integrale e sulla conservazione dell'unitarietà del gruppo. Il governo ha accolto le preoccupazioni espresse dai sindacati e ha riconvocato per il 10 novembre le parti. Per quel giorno è stato indetto uno sciopero nazionale dei lavoratori del gruppo.

Prosegue la trattativa alla Alstom: il 16 ottobre, a Milano, si è svolto l’incontro tra il coordinamento nazionale sindacale e la direzione aziendale per l’armonizzazione dei trattamenti dei lavoratori dei siti di Nola, Savigliano e Sesto San Giovanni su trattamenti economici, premi, ferie e permessi. Prossimo appuntamento l'8 novembre.

La Fiom di Genova comunica, in data 19 ottobre, che nelle elezioni per il rinnovo della Rsu della Fincantieri di Riva Tigoso la Fiom risultata il primo sindacato sia negli impiegati con il 43,36% sia tra gli operai con il 51,62%. Muove i primi passi la vertenza per il rinnovo del contratto integrativo aziendale per i lavoratori Com.tel, società di telecomunicazioni con sedi in tutt'Italia, che ha recentemente acquisito la società Braga Moro. L'azienda si è limitata a fornire dati sull'andamento economico e sull'occupazione. Appuntamento rinviato al 12 dicembre tra Rsu e direzione per entrare nel merito dei problemi e delle rivendicazioni per il contratto integrativo.

Raggiunta un'ipotesi di accordo per salvaguardare i lavoratori della Nokia Siemens dalla minaccia di licenziamento. Ritiro delle procedure di licenziamento, cassa integrazione per stato di crisi per un anno a rotazione, mobilità volontaria e incentivi. L'ipotesi di accordo raggiunta il 23 ottobre verrà discussa al più presto presso il ministero dello Sviluppo economico.

 

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