Martedì, 17 Settembre 2019 | 22 :08:22

La pratica della democrazia

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Carta rivendicativa contrattuale: iniziate le assemblee in tutti i luoghi di lavoro

Da tutti i territori stanno arrivando al centro nazionale i dati riguardo le assemblee in cui le lavoratrici e i lavoratori si stanno esprimendo sulla proposta della Fiom – in base alla Carta rivendicativa, pubblicata nello scorso numero di iMec – per riconquistare un vero contratto nazionale, rendendo inapplicabile l'intesa separata
dello scorso 5 dicembre fra Fim, Uilm e Federmeccanica.

La proposta della Fiom, in tutte le fabbriche metalmeccaniche, sta riportando un coinvolgimento e un consenso elevatissimo.

 

A oggi ci sono pervenuti i dati (parziali rispetto alle assemblee effettivamente svolte) riguardo 439 aziende, per un totale di 41.737 dipendenti. Alle assemblee hanno votato 22.871 lavoratrici e lavoratori, che  rappresentano oltre il 56% degli aventi diritto. Di essi, ben 21.506 hanno risposto di sì alla proposta, rappresentando oltre il 94% dei votanti ma soprattutto più della metà dei dipendenti.

Le aziende nelle quali si è già votato vanno dalla Iece di Parma, con soli 4 dipendenti (e tutti e quattro hanno votato sì), al Nuovo Pignone, la fabbrica storica di Firenze che conta oggi circa 2.800 dipendenti, dei quali 1.596 (il 93,5% degli aventi diritto) hanno condiviso le ragioni della Fiom. Alcuni accordi sono già stati sottoscritti.

Uno spaccato del voto nelle aziende lombarde si può leggere nell'articolo di Lella Bellina a fianco, mentre da lunedì prossimo, 11 febbraio, pubblicheremo sul sito della Fiom (www.fiom.cgil.it) l'elenco di tutte le aziende in cui si è votato con i risultati e gli accordi già sottoscritti nei territori sulla base della Carta rivendicativa della Fiom.

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