Domenica, 18 Agosto 2019 | 15 :07:26

5 e 6 dicembre: le piazze metalmeccaniche

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Quelle del 5 e del 6 dicembre sono state, in tutta Italia, due grandi giornate di lotta dei metalmeccanici, in tante parti affiancati dagli studenti e dai precari. Non è servito a fermare la firma di un accordo separato regalato alle imprese ma è stata una risposta immediata a un atto illegittimo che la Fiom, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, si prepara a contrastare.

Valle d’Aosta. Presidio regionale ad Aosta, in piazza Chanoux. Buona partecipazione allo sciopero, in particolare nelle installazioni telefoniche, con il 100% alla Alpitel e il 65% alla Acc. Alla Cogne, la principale azienda della regione, dove sono presenti in misura significativa anche i sindacati firmatari dell’accordo separato, le adesioni allo sciopero si collocano tra il 40 e il 50%.

Piemonte. Otto ore di sciopero in tutta la regione e manifestazione a Torino. Il corteo si è mosso dalpiazzale antistante la stazione ferroviaria di Porta Susa per arrivare a piazza Castello, dove si è svolto il comizio conclusivo. Alte le percentuali di adesione allo sciopero. Tra le altre ricordiamo l’Ilva di Alessandria e la Marcegaglia di Asti all’80%, l’Ilva e la Oerlikon di Cuneo al 90%, la Meritor e la Isringhausen di Novara rispettivamente al 95 e all’80%, la Lagostina di Verbania Cusio Ossola al 75%. A Torino, la Federal Mogul di Cuorgnè e l’Avio di Rivalta al 90%, come la Microtecnica.

 

Lombardia. A Milano la manifestazione regionale, con un corteo partito da piazza Venezia e arrivato a piazza Duomo. Alte le adesioni allo sciopero, il 100%, tra gli altri, alla Stefàna Ospitaletto (Bs), Lucchini di Lecco, Garavaglia di Varese, il 98% alla Marcegaglia di Lodi, il 95% alla Comer di Mantova, Lanfranconi di Lecco e Whirlpool di Varese, il 90% alla Belleli e Bondioli&Pavesi di Mantova, Abb di Lodi, Magneti Marelli di Legnano, Ocrim (operai) di Cremona, tra l'80 e l'85% alla Ansaldo Sistemi Industriali, Kone, Alstom Power, Nacco e Ugitek di Milano, Somaschini di Trescore e Bianchi Vending di Zingonia (Lc), Isa Passirano e Tassara della Vallecamonica, Hydro Alluminio e Brucola della Brianza.

Liguria. A Savona 8 ore di sciopero. A Genova e La Spezia si è tenuto un attivo provinciale dei delegati; iniziative di sciopero e manifestazioni si terranno martedì 11 dicembre.

Veneto. Manifestazione regionale a Padova, dove un lungo corteo di lavoratori e studenti ha percorso le vie principali dalla Stazione ferroviaria fino a piazza dei Signori. In questa occasione, ai metalmeccanici del Veneto si sono aggiunti lavoratori provenienti dal Trentino-Alto Adige. Tra le adesionipiù alte allo sciopero nel Veneto si segnalano la Fincantieri e le imprese di appalto del Petrolchimico di Marghera (Ve) e la Electrolux di Susegana (Tv) al 90%.

Friuli-Venezia Giulia. Manifestazione regionale a Pordenone. Un corteo partito da largo San Giovanni ha attraversato il centro riempiendo piazza del Municipio, dove si è svolto il comizio.

Emilia-Romagna. Manifestazione regionale a Bologna. Un lungo e fitto corteo ha attraversato le vie del centro da piazza Saragozza fino a piazza Ravegnana. Qui, sotto le Due Torri, si è svolto il comizio conclusivo nel corso del quale hanno parlato anche alcuni studenti medi, il cui corteo autonomo si era congiunto con quello degli scioperanti.

Toscana. Manifestazione regionale a Firenze, con corteo partito da piazza dell'Indipendenza e arrivo davanti a palazzo Strozzi, passando per piazza del Duomo. Per quanto riguarda lo sciopero, percentuali particolarmente significative sono state rilevate, in mattinata, alla Lucchini-Severstal (85%) e alla Magona ArcelorMittal (75%) di Piombino, alla Trw di Livorno (95%), alla Continental (90%) e alla Asso Werke (80%) di Pisa e alla Barsanti (85%) di Massa Carrara.

Umbria. Nella regione sciopero di 4 ore. In provincia di Perugia comizi a staffetta nelle tre zone industriali di Marsciano, Umbertide e Spoleto. A Terni presidi davanti alle fabbriche della zona. L’alto livello di adesioni all’iniziativa di lotta (90%) ha completamente bloccato l'Ast. Ferme anche le imprese minori dell’indotto.

Lazio. Roma, corteo partito dalla Bocca della Verità e concluso, con il comizio, a piazza Farnese.

Marche. Ad Ancona, un corteo affollato è partito dal porto (zona Mandracchio) e ha attraversato buona parte del centro cittadino fino a raggiungere il piazzale della Libertà, dove si è tenuto il comizio conclusivo. Tra gli stabilimenti dove sono state toccate le percentuali più alte di adesione allo sciopero, la Fincantieri (90%) e i cantieri Isa e Crn di Ancona (rispettivamente al 90 e all'85%). La Meccanica Adriatica di Ascoli Piceno (90%), la Comelit di Senigallia-Osimo (80%), nonché la Caterpillar e la Cnh (Fiat Industrial) di Jesi, rispettivamente all'80% e al 70%.

Abruzzo. Iniziative articolate a livello provinciale. Per quanto riguarda lo sciopero, 70% di adesioni alla Technolabs de L’Aquila e 65% alla Siapra (gruppo Fiamm) di Avezzano.

Molise. A Isernia, manifestazione regionale sotto forma di presidio davanti alla sede della Associazione degli Industriali e poi corteo fino alla Prefettura.

Campania. A Napoli imponente manifestazione regionale: un corteo infittito dalla presenza di molti studenti ha attraversato il centro cittadino dalla Stazione centrale fino alla sede della Regione, davanti alla quale si è svolto il comizio conclusivo.

Puglia. Manifestazione regionale a Bari, dove è stato effettuato un presidio e un comizio a piazzadella Prefettura.

Basilicata. A Potenza manifestazione regionale dalla sede dell’Unione degli Industriali alla sede della Regione. Successivamente, assemblea all’aperto con gli studenti unitisi al corteo degli scioperanti. Molto buone le adesioni allo sciopero nella zona industriale di Potenza. Al 90% le due maggiori imprese siderurgiche, Marcegaglia e Pittini. Stessa percentuale alla Sud Elettra e 80% all’Italtractor. Infine il 50% in Telespazio. La Fiat di Melfi era in Cassa integrazione.

Calabria. Un attivo regionale si è svolto a Catanzaro. L’iniziativa è stata tenuta al chiuso a causa del maltempo.

Sicilia. Manifestazione regionale a Palermo. Qui un corteo, partito da piazza Marina, ha raggiunto la Presidenza della Regione.

Sardegna. Manifestazione a Cagliari da piazza del Carmine a piazza Garibaldi, con un corteo di oltre 2.000 partecipanti. Nella zona industriale di Sarroch (Cagliari), le adesioni allo sciopero sono state intorno all’80% tra i dipendenti delle imprese metalmeccaniche di appalto attive presso la locale raffineria.




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