Lunedì, 21 Ottobre 2019 | 10 :04:10

Contrattando 2/2013

Dimensione carattere:

Acciai speciali Terni in vendita. Il 15 gennaio, nella sede del ministero dello Sviluppo economico, si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali, le Rappresentanze sindacali, i vertici di Outokumpu (ex ThyssenKrupp-Inoxum), le istituzioni territoriali umbre: all'ordine del giorno la definizione delle procedure per la vendita dell'importante sito siderurgico umbro. I rappresentanti dell'azienda hanno illustrato le tappe del programma che dovrebbe portare entro il mese di marzo alla definizione di una lista di soggetti industriali interessati all'acquisto di Ast. Se entro il 6 maggio non verrà concluso il processo di vendita, il compito verrà assunto dalla Commissione europea. Proprio per questo, i sindacati hanno sollecitato l'impresa a concludere celermente le diverse procedure in atto e hanno sollecitato la direzione aziendale a privilegiare, nella ricerca di acquirenti, soggetti industriali credibili, in grado di proporre piani industriali di sviluppo che salvaguardino l'occupazione. Il ministero si è impegnato a mantenere aperto il confronto tra le parti nel corso delle prossime settimane. Un nuovo incontro è previsto nella prima metà di marzo.

Dopo la disdetta di tutti gli accordi aziendali da parte di Engineering.it, le parti si sono incontrate a Roma il 17 gennaio. L'obiettivo è la definizione di un nuovo accordo di gruppo. Fim, Fiom e Uilm hanno presentato la piattaforma per la contrattazione di gruppo precedentemente sottoposta al voto dei lavoratori. Per sviluppare il confronto e trovare una composizione sono state istituite due commissioni che discuteranno di tutti i problemi aperti: trattamento lavoro straordinario, permessi annuali retribuiti, ferie, congedo matrimoniale, ex premi aziendali, buoni pasto, mensa, trattamento economico maternità, erogazione della retribuzione, orario di lavoro, permessi per visite mediche, malattia e altro ancora. Il prossimo appuntamento di verifica è previsto per il 13 febbraio.

Va avanti la trattativa per l'accordo di gruppo alla AgustaWestland (Gruppo Finmeccanica). Passi in avanti sono stati fatti sulla definizione dei premi, sul riconoscimento delle prestazioni professionali, su orario e assistenza sanitaria integrativa. In vista dell’incontro tra le parti previsto per l’11 febbraio, verranno tenute assemblee per informare i lavoratori di tutti  gli stabilimenti del gruppo.

Il coordinamento Fiom dei lavoratori Sirti (installazioni telefoniche) denuncia un grave incidente accaduto a Calenzano, in provincia di Firenze. Vittima un lavoratore Sirti, in trasferta dalla provincia di Foggia, impegnato a operare su un palo telefonico di Telecom Italia. Caduto a terra, il lavoratore ha riportato lesioni gravi che hanno reso necessaria l’asportazione della milza. Sotto accusa Telecom Italia, che, scrivono i rappresentanti della Fiom, per risparmiare, verifica sempre meno la tenuta dei pali telefonici in legno, ormai datati e pericolosi. A questo si aggiunge il peggioramento delle condizioni di lavoro: ritmi sempre più intensi, stress e stanchezza dei lavoratori costretti a lavorare continuativamente in trasferta, pur di mantenere il posto di lavoro. Il coordinamento Fiom chiede per questo un confronto sulle reali applicazioni delle norme in materia di sicurezza sul lavoro con Telecom, in qualità di committente, e con le imprese appaltanti.

Continua il confronto tra Rsu e direzione della Alpitel (installazioni telefoniche). L'azienda ha comunicato che prevede di mantenere lo stesso volume di appalti Telecom del 2012 e che per i lavoratori (circa 550) è previsto un uso limitato della Cassa integrazione. Il coordinamento Rsu ha avanzato forti dubbi sulla necessità reale della Cassa integrazione visto il ricorso massiccio a straordinario e subappalto. Per discutere di questo e altro è in calendario un incontro a metà febbraio.

Salvaguardare l'integrità del Gruppo Lucchini, difendere l'occupazione e il ciclo integrale, con la produzione di acciaio lungo di qualità. Questi, in sintesi, gli obiettivi che, stando a quanto emerso da un incontro tenuto a Roma il 22 gennaio presso il ministero dello Sviluppo economico, devono essere posti al centro di un piano industriale che abbia come primo obiettivo la conservazione dell'intero gruppo, con tutti i suoi siti produttivi, presenti in Toscana, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia e, di conseguenza, la salvaguardia del posto di lavoro per tutti i dipendenti. Il commissario straordinario Piero Nardi, in accordo con questi obiettivi, si è impegnato nella ricerca di un soggetto industriale interessato all'acquisto del gruppo siderurgico. Il confronto tra le parti, intanto, andrà avanti: sono stati istituiti un tavolo ministeriale e un tavolo dove verranno affrontati i temi specifici dei siti industriali di Piombino e di Trieste. Appuntamento al ministero entro un mese per verificare lo stato delle cose.

Il 24 gennaio si sono svolte le elezioni per gli Rls alla Fincantieri di Palermo. La Fiom ha ottenuto 192 voti pari al 53,93% e ha eletto 2 rappresentanti. L'altro rappresentante eletto è iscritto alla Uilm.

Il 22 gennaio Fim, Fiom e Uilm hanno incontrato la direzione di Nokia Siemens Network Italia per verificare l'attuazione di quanto stabilito nell'accordo sottoscritto presso il ministero per lo Sviluppo economico lo scorso mese di ottobre 2012. Anche nel settore delle telecomunicazioni si registra una situazione di crisi e le difficoltà di Telecom Italia, Vodafone e Wind si fanno sentire pesantemente su Nokia. A oggi, risultano in cigs 234 lavoratori, mentre 80 hanno aderito alla mobilità volontaria. Fim, Fiom e Uilm ritengono che sui delicati temi relativi a occupazione, riqualificazione professionale e mobilità, l'azienda, a partire dai prossimi incontri, debba dimostrarsi maggiormente disponibile e trasparente e debba informare costantemente le Rsu per sviluppare un positivo confronto con il sindacato.

Prosegue il processo di ristrutturazione della Selex (elettronica per la difesa) e di ridefinizione della struttura aziendale che prevede il blocco delle assunzioni, la ridefinizione delle collaborazioni
e degli straordinari, la riduzione delle trasferte, chiusure o spostamenti di sedi. In un comunicato unitario del 31 gennaio, Fim, Fiom e Uilm informano che l'azienda ha richiesto l'apertura di un confronto sulla mobilità volontaria finalizzata al pensionamento dei lavoratori nei siti di ex Galileo, così come è già avvenuto precedentemente in altre due società del gruppo. I sindacati, da parte loro, hanno richiesto di allargare il confronto sulle strategie industriali e gestionali ai responsabili di primo livello della struttura aziendale. L'appuntamento è per il 20 febbraio.

privacy policy