Domenica, 18 Agosto 2019 | 15 :03:38

Contrattando 3/2012

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L'accordo integrativo aziendale della Techno Sky (aerospazio) è stato disdetto unilateralmente dall'azienda. Nel corso dell'incontro tra sindacati e azienda svoltosi il 7 novembre, l'azienda non è sembrata disposta a confrontarsi con le posizioni del sindacato. Per questo il coordinamento della Fiom ha deciso di proclamare lo stato di agitazione per informare tutti i lavoratori del gruppo.

Forti preoccupazione per l'occupazione alla Cofely Italia, società di servizi energetici e gestionali, con 50 sedi in Italia. Per questo, il 9 novembre, Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato lo sciopero degli straordinari e il blocco della reperibilità.

foto Alessio Duranti

Va avanti il processo di fusione in Selex Electronic Systems di Selex Elsag, Selex Galileo e Selex Sistemi Integrati. Nell'incontro con la direzione, tenuto l'8 novembre, i sindacati hanno ribadito la mancanza di un piano industriale che dia garanzie sull'occupazione e sul mantenimento e lo sviluppo di tutti i siti industriali del gruppo. La Fiom ha deciso di tenere assemblee, preferibilmente insieme alle altre organizzazioni sindacali, per informare i lavoratori sulla difficile situazione e per richiedere un coinvolgimento diretto del Governo.

 

Nelle elezioni per la Rsu nella Johnson Controls I., azienda dell'indotto Fiat Sata di San Nicola di Melfi, la Fiom si è confermata primo sindacato con il 60% dei voti. La difficile verifica sulla riorganizzazione della Simav va avanti. Nell'incontro del 9 novembre, l'azienda ha annunciato che dopo anni di bilanci positivi, per il 2012 è previsto un sostanziale pareggio e che, per questo, sarà necessario ridurre il personale. Fim, Fiom e Uilm hanno espresso la loro assoluta contrarietà e hanno chiesto un piano di rilancio che preveda percorsi di riqualificazione con l'utilizzazione degli ammortizzatori sociali.

Prosegue il confronto tra la direzione della Sirti (installazioni telefoniche) e sindacati sulla gestione degli accordi relativi alla cassa integrazione e sulla ridefinizione dell'accordo integrativo aziendale. È in calendario un incontro per i primi giorni di dicembre nella sede di Assolombarda a Milano.

Raggiunto un accordo (12 novembre) sulla definizione e sul riconoscimento del premio di risultato nell'azienda informatica Altran Italia. I lavoratori riceveranno il premio nella mensilità del prossimo febbraio. Il premio verrà riconosciuto anche ai lavoratori in cassa integrazione. Successivamente, verrà avviato un confronto per migliorare i parametri di base per la definizione del premio.

Il 19 novembre Piombino si è fermata. Lavoratori del Gruppo Lucchini, studenti e cittadini hanno riempito piazza Verdi dopo aver sfilato per le vie della città. I negozi hanno chiuso in segno di solidarietà. Continuare a produrre acciaio, salvare il polo siderurgico conservando il ciclo integrale: questo l'obiettivo per salvare un territorio e migliaia di famiglie, ma anche per non cancellare dal panorama industriale del paese una produzione strategica come quella dell'acciaio.

Rischia la chiusura lo stabilimento Schneider Electric di Guardamiglio, in provincia di Lodi, dove lavorano 165 operai, impegnati nella produzione di apparecchi di media tensione. I lavoratori hanno scioperato il 15 novembre. Per scongiurare la chiusura dello stabilimento, oltre ai sindacati, si sono mobilitati i sindaci dei comuni del basso lodigiano e il presidente della provincia di Lodi. Fim, Fiom e Uilm (23 novembre), in concomitanza con l'incontro che si terrà presso il ministero dello Sviluppo economico contro la chiusura annunciata dei siti di Guardamiglio e di Rieti, hanno proclamato uno sciopero di otto ore del gruppo Schneider.

All'Abb di Sestri Ponente (Genova), il 16 novembre, i lavoratori hanno scioperato contro la decisione di far partire la cassa integrazione (23 i lavoratori interessati). La Rappresentanza sindacale unitaria si oppone alla decisione e ritiene che sia possibile trovare una soluzione migliore, ricollocando o riqualificando i lavoratori.

Anche alla Simav è stato proclamato uno sciopero (due ore il 23 novembre) in opposizione alla decisone di avviare le procedure per il licenziamento per 46 lavoratori, nonostante siano in corso da tempo incontri tra sindacati e direzione sulla riorganizzazione del gruppo e sulle problematiche produttive.

Un comunicato Fim, Fiom, Uilm annuncia la convocazione per l'11 dicembre presso il Ministero dello sviluppo economico per verificare l'attuazione dell'intesa su Agile ex Eutelia. Al centro dell'incontro: la questione «esodati» di Agile, la definizione concreta degli ammortizzatori sociali, la realizzazione di corsi di formazione e riqualificazione per i lavoratori. Non ha prodotto risultati positivi l'incontro (20 novembre) con la direzione della Selex Electronic Systems. Per questo la Fiom ha indetto due ore di sciopero da utilizzare per informare i lavoratori sulle questioni oggetto del confronto: piano industriale, fusione, occupazione.

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