Mercoledì, 26 Giugno 2019 | 12 :06:50

Contrattando 10/2013

Dimensione carattere:

Dopo la firma il 5 dicembre 2012 da parte di Federmeccanica, Fim, Uilm, Fismic e Ugl dell'intesa separata la Fiom ha aperto nelle aziende e nei territori molte vertenze per migliorare effettivamente le condizioni salariali e quelle di lavoro di tutti i lavoratori metalmeccanici e per difendere l'occupazione. La Carta rivendicativa nazionale (vedi iMec del 22 gennaio 2013), il documento con il quale la Fiom ha lanciato una mobilitazione in tutte le aziende metalmeccaniche per puntare alla riconquista di un vero contratto nazionale e per rendere inapplicabile l'intesa separata , articolata in cinque punti rivendica, in estrema sintesi: diritti democratici certi nell'elezioni delle Rsu, totale proporzionalità nella definizione delle rappresentanze, validazione certa degli accordi da parte dei lavoratori; riconoscimento degli incrementi salariali previsti dall'accordo separato come anticipo di aumenti da definire; utilizzazione dei contratti di solidarietà per fare fronte alla crisi occupazionale; limitazione dell'utilizzazione del lavoro atipico e conferma dei percorsi di stabilizzazione previsti dal contratto del 2008; conferma del pagamento integrale del salario nei primi tre giorni di malattia.

foto alessio duranti

 

In questi primi mesi dell'anno, che hanno visto la crisi peggiorare ulteriormente le condizioni dei lavoratori, la Fiom è riuscita a concludere alcune vertenze aziendali per tutelare i diritti riconosciuti dal contratto del 2008, per far rispettare la democrazia sindacale e per apportare miglioramenti economici. Questi accordi aziendali sono il frutto dell'iniziativa dei delegati Fiom e costituiscono, di fatto, un riconoscimento delle ragioni della Fiom anche da parte delle aziende. Proviamo a ricordarne alcuni (i testi integrali delle intese sono consultabili sul sito Fiom).

Alla Mahle Componenti Motori (multinazionale tedesca con 600 dipendenti in Italia), il 27 maggio, è stato raggiunta un'intesa integrativa aziendale da parte delle Rsu di La Loggia (To) e Saluzzo (Cuneo) che tocca tutti gli aspetti del lavoro. Per quanto riguarda le relazioni sindacali si garantisce piena agibilità a tutte le organizzazioni sindacali e si riconosce il diritto al referendum per l'approvazione delle intese aziendali. Anche sui primi tre giorni di malattia si rimanda alle normative contrattuali più favorevoli ai lavoratori. La Rsu verrà periodicamente informata sugli investimenti industriali, sulle necessità formative, sull'aggiornamento degli indicatori di produzione per la definizione dei premi salariali. Viene definito anche un percorso di progressiva stabilizzazione dei rapporti di lavoro dei lavoratori atipici. Sulle questioni relative ad ambiente e sicurezza verrà mantenuto aperto un canale di comunicazione e confronto costante tra la direzione aziendale e i rappresentanti della sicurezza. È prevista anche l'istituzione di una commissione paritetica per definire forme di part time. Per il 2013 è previsto un premio di 850 euro mentre per 2013/14, a regime, il premio potrebbe arrivare a 1.300 euro, con il raggiungimento pieno degli obiettivi, definiti su parametri verificabili mensilmente, e con un minimo garantito. Verrà anche garantito il pagamento integrale dei primi tre giorni di malattia.

Alla Cimolai di Pordenone (carpenteria pesante), azienda con circa 500 addetti distribuiti in 4 stabilimenti in Friuli Venezia Giulia, il 26 marzo, è stato firmato un accordo che blocca gli effetti peggiorativi dell'accordo separato e riconferma la validità sostanziale dell'intesa del 2008. Gli incrementi in busta paga per il triennio 2013-2015 vengono riconosciuti come integrazione dei minimi tabellari e quindi non costituiscono anticipo per eventuali futuri contratti. Per il 4 livello l'aumento a regime sarà di 150 euro mensili. L'azienda si impegna a limitare l'utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato, somministrazione e part time. L'accordo definisce il numero massimo di accordi atipici realizzabili e stabilisce modalità di confronto con la Rsu qualora sia necessario, per ragioni produttive, attivare nuovi contratti di lavoro a tempo determinato.

Alla Fonderia Ghirlandina di Modena è stata firmato un accordo che prevede l'elezione della RSU con il metodo proporzionale e senza terzi garantiti, definisce le erogazioni salariali previste dall'intesa separata del 5 dicembre come forma di anticipo economico di successive intese e concorda un ulteriore incremento salariale per il triennio 2013-2015. Infine, se sarà necessario, prevede il ricorso ai contratti di solidarietà Anche nell'accordo siglato il 13 maggio dalla Fiom alla Glem Gas, la direzione aziendale riconosce che le erogazioni salariali previste dall'intesa del 5 dicembre vanno riconosciute a tutti i dipendenti e che costituiscono solo un anticipo in attesa di un accordo firmato da tutti i sindacati. Per questa ragione, il contratto di rifermento resta quello del gennaio 2008, siglato unitariamente. A partire da quell'accordo,l'intesa apporta dei miglioramenti su malattia, trattamento economico in caso di infortunio.

Dello stesso tenore l'intesa firmata alla Tecnord di Modena il 29 maggio. Alla Silla Macchine edili e stradali di Poggibonsi, il 22 maggio è stato approvato dai lavoratori il contratto integrativo che recepisce le principali rivendicazioni della carta rivendicativa della Fiom. L’accordo prevede infatti il riconoscimento di tutti i diritti e le agibilità sindacali alla RSU e alla Fiom e neutralizza i peggioramenti presenti nel contratto nazionale separato sul pagamento della malattia breve, sulla derogabilità degli aumenti salariali e sulle modifiche all’orario di lavoro. «L’intesa - dichiara Massimo Onori della Fiom di Siena - avrà durata triennale, e prevede un meccanismo legato ad obiettivi di fatturato che riuscirà a garantire a tutti i lavoratori un importo pari ad una mensilità aggiuntiva». L'intesa è stata firmata anche dalla Fim territoriale.

Anche la Cmg Gambini di Badia Pozzeveri (Lucca), che con 110 dipendenti produce macchine per carta, si impegna, con un verbale che accompagna il contratto aziendale, ad applicare il contratto nazionale del 2008. Nell'accordo aziendale sono previsti incrementi economici con clausole di garanzia per tutti i lavoratori e viene definito il trattamento economico e normativo per i lavoratori che sono chiamati ad andare in trasferta. L’azienda prevede inoltre di incrementare a breve l’organico e di assumere alcune figure tecniche specializzate.

In questa realtà industriale la Fiom è l’unico sindacato presente in azienda e la RSU è composta unicamente da membri eletti nella lista Fiom Cgil.

 

INVIATE LE NOTIZIE DELLE VOSTRE VERTENZE A:
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

privacy policy