Lunedì, 21 Ottobre 2019 | 10 :23:12

«Entra in Fiom»: sapessi come è strano sindacalizzare Milano

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Esattamente un anno fa la Fiom-Cgil di Milano ha deciso di riorganizzarsi potenziando la propria presenza nel settore Ict-informatica.

Infatti l'assetto produttivo milanese si è radicalmente trasformato negli ultimi decenni. L'industria che era l'avanguadia dell'innovazione italiana è stata abbandonata dalla mancanza di strategia politica e imprenditoriale ed è in costante arretramento
rispetto al terziario.

Nel milanese le fabbriche sono messe in discussione dalla speculazione e da un modello di terziarizzazione che dimostra tutta la miopia delle classi dirigenti. Il sindacato, e la Fiom in particolare, sono il baluardo contro l’imbarbarimeno sociale in questa metropoli che è stata uno dei cuori produttivi e creativi d’Europa, che ancor oggi è così ricca di potenzialità, ma da 25 anni è ferocemente attaccata dalla finanziarizzazione dell’impresa, dalla delocalizzazione e dal provincialismo dei piani industriali Nonostante la crisi Milano rimane centro nevralgico per tantissime aziende del comparto tecnologico, con migliaia di lavoratrici e lavoratori che non sembrano affatto indifferenti al sindacato, aldilà dei tanti e troppi luoghi comuni. Secondo le nostre stime oggi a Milano il settore Ict rappresenta circa il 70% della categoria dei metalmeccanici. Ma il nostro radicamento in termini di iscritti e aziende collegate, non fotografa ancora la situazione presente: solo il 40% degli iscritti alla Fiom di Milano sono impiegati e poco più del 30% proviene da aziende dell'Ict. Per questo abbiamo deciso di prendere il toro per le corna e riorganizzarci.

Per aumentare la nostra rappresentanza nel settore Ict, come Fiom di Milano abbiamo pensato, attualizzando l'insegnamento di un padre nobile della Fiom milanese, Giuseppe Sacchi, che fosse fondamentale specializzare una parte dell'apparato per migliorare la conoscenza del settore e delle dinamiche che lo caratterizzano, parlando un linguaggio più tecnico, più vicino a quei lavoratori e ai loro bisogni. È noto che «gli informatici» si sentano un po' speciali e spesso non si riconoscano pienamente nell'universo metalmeccanico dominato dall'immaginario della fabbrica.

Per superare questa situazione di stallo stiamo provando a creare un coordinamento costante tra i lavoratori delle aziende coinvolte e delle Rsu presenti che non li facesse sentire soli, isolati, metalmeccanici atipici, non rinunciando all'idea di una categoria unita dove «informatici e metalmeccanici» siano uniti nelle lotte (in fondo oggi si fresa col mouse...).

Oggi la Fiom di Milano è organizzata su due zone territoriali per il settore manifatturiero e su un comparto, quello Ict, cui ha dedicato 3 funzionari e un segretario, Marco Mandrini, per seguire al meglio le imprese informatiche, di telecomunicazioni e consulenza. La Fiom, quella che i criticoni vedono come una organizzazione sindacale vecchia ed esclusivamente operaia, ha la maggioranza assoluta sia in termini di iscritti che di voti in: Accenture, Almaviva, Atex, Bassilichi, Cap Gemini, Comtel, Dedalus, Ericsson, IBM, Italtel, Gtech, Olivetti, Nttdata, Oracle, Siae, Site, Sirti, StMicroelettronics, Tas, Unisys, Xerox. E tantissime altre aziende del settore.

A partire da questa realtà abbiamo studiato e realizzato una campagna di proselitismo ad hoc che prevede, tra l'altro, la creazione di un sito dedicato al tesseramento per favorire anche le iscrizioni on line: www.entrainfiom.it

Chiariamo subito una cosa: questo non vuole essere un punto d'arrivo ma proprio un punto di inizio. Migliorare la nostra attività sindacale in questo settore non è solo un auspicio ma un dovere. Ecco quindi la nostra idea di affiancare ai classici e fondamentali strumenti di sindacalizzazione nuovi progetti, a parirte dai corsi di formazione ad hoc per i delegati dell'Ict sull'utilizzo dei social media per l'attività sindacale, per contrattare la formazione, parlare in pubblico; alla faccia di chi continua a pensare che il sindacato sia ancora fermo al ventesimo secolo. Il progetto è iniziato, con entusiasmo e con idee chiare: ci aggiorniamo quindi nei prossimi mesi. Tecnologici di tutta Milano, uniamoci!


*Segretario generale Fiom Milano
** Segreteria Fiom Milano

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